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Di
Peter Spellman
Direttore, Music Business Solutions

Una
cosa che non fare mai è invitare degli
amici a Boston senza avergli prima mandato una
mappa. Più di altre città, Boston
(per i forestieri) è un labirinto urbano
senza rivali. Ricordo la mia prima visita alla
città nel lontano 77, è stato a
dir poco un giro sulle montagne russe psicologicamente
ed emotivamente. E avevo una cartina!
Le cartine riportano la mappa e ci guidano nella
giusta direzione. Un buon business plan musicale
è molto simile a una cartina, anche se
il territorio con cui avete a che fare (l'industria
musicale) è molto più labirintico
della città di Boston, e può finire
per dirigervi in una serie di diverse direzioni
giuste alle stesso tempo.
Un
buon business plan musicale è l'obiettivo
dei vostri piani. Che siate una band, un solista,
una casa produttrice o qualche altra impresa,
un plan può trasformare nozioni nebulose
in strategie operative, intuizioni in progetti,
sogni in realtà.
I
sogni sono quello da cui tutto ha inizio, vero?
Per questa ragione mi piace pensare che il business
plan di qualcuno sia una visione, una missione.
Inizia con una visione. Ricordate, la visione
precede la missione, e la rifornisce dell'energia
necessaria per superare la lunga distanza. La
missione complementa la visione e fornisce il
veicolo che vi porta verso la meta. Insieme sono
inarrestabili.

Perche' scrivere un business plan musicale?
Ci
sono una varietà di benefici specifici
nello scrivere un business plan musicale. Uno
ben concepito servirà a molti scopi:
- Aprire
la strada al pensiero creativo
- Evidenziare
forze e debolezze
- identificare
ostacoli e problemi
- scoprire
opportunità nascoste
- impostare
le giuste priorità
- Coordinare
il programma di marketing
- estrarre
le congetture dal budget
- permettere
concreta osservazione e revisone
Il
vostro business plan non dev'essere visto
come un comandamento inciso nella pietra,
ma piuttosto come una guida indicativa per
aiutarvi a prendere decisioni strategiche
e utili al raggiungimento dei vostri scopi.
Non è mai davvero completo, perchè
riflette le dinamiche della vostra crescita
e del vostro sviluppo.
Al
di là dei vantaggi della rivelazione,
c'è un'altra importante ragione per
stilare un business plan:
Attirare
investitori e garantire prestiti. Non c'è
bisogno che vi dica quanto costa il lancio
di una carriera musicale di successo negli
anni 90. Tra strumentazione, assicurazione,
tasse, viaggi, registrazione, mixing, produzione,
promozione, pubblicità e cose varie,
ai musicisti di oggi e alle band rimane poco
per loro stessi. Ciò ci porta agli
investitori.
Gli
investitori sono personaggi che mettono una
certa quantità di denaro nel lancio
del vostro progetto musicale, con la speranza
e l'aspettativa di un ritorno del loro investimento.
La cosa che li farà decidere se investire
su di voi o no, è un business plan
ben concepito. Lo stesso dicasi per la ricerca
di prestiti bancari. Un plan riflette una
responsabilità professionale verso
l'istituzione che deve concedervi il prestito,
e aumenta fortemente le possibilità
di ottenerlo.

Come strutturare un business plan musicale
Un
business plan ha 6 compnenti principali:
I. Un sommario
II. Una descrizione del vostro business
III. Un piano di marketing
IV. Una definizione operativa
V. Una time-line progettuale
VI. Proiezioni finanziarie
Andremo
a guardarli nel dettaglio uno per volta. Potreste
delineare una traccia per il vostro plan anche
mentre leggete queste righe. Non stupitevi comunque
se il vostro plan arriverà a 40 pagine!
E' una previsione realistica.
Gradite
un aiuto per delineare il vostro piano? Rivolgetevi
ai professionisti o ai centri specializzati.
Anche
se non sono specializzati per questioni musicali
sono esperti in creazione e sviluppo di piccole
imprese, e voi siete una di queste. Per prima
cosa diamo uno sguardo di insieme a quello che
stiamo facendo visualizzando una linea guida generale
di un business plan:
I.
Sommario
II.
Descrizione del business o progetto.
A. Storia e background
B. Descrizione del management
C. Struttura del business
III.
Il mercato del prodotto / servizio
A. Descrizione del mercato
1. Informazioni generali di mercato
2. Informazioni specifiche di mercato
3. Profilo della concorrenza
B.
Piano di marketing
1. Posizionamento
2. Mix di strumenti di marketing
3. Gestione dei prezzi
4. Metodi di vendita e distribuzione
5. Politica di servizio clienti
IV.
Operazioni
A. Risorse ed equipaggiamento
B. Piani di crescita ed espansione
C. Rischi
V.
Time-line progettuale
VI.
Informazioni finanziarie
A. Finanziamenti richiesti
B. Definizioni finalziarie attuali
C. Proiezioni finanziarie
I.
Sommario
In questa parte dovrete rispondere alle seguenti
domande nel modo più succinto possibile:
Chi siete? Cosa farete? (obiettivi). Perchè
il progetto avrà successo? Come verrà
finanziato? Nell'arco di quanto tempo si trasformerà
in profitto? (ricordate, un "profitto"
non è quanti soldi fate, ma quanti ne mantenete.)
Siate spietatamente realistici!
Sempre
in questa sezione dovrete elencare i prodotti
o servizi che offrite (es. CD, nastri, performance,
ecc.) insieme ai nomi e alle posizioni del personale
coinvolto. Il sommario si deve chiudere con la
menzione di tutto ciò di unico che riguardi
il vostro progetto.
II.Descrizione
del business o progetto
Questa sezione comincia a dettagliare il riassunto
fatto prima.
A.
Cominciate prima con la storia e il background
del progetto. Questo fornisce il contesto generale
nel quale inquadrare il vostro lavoro attuale.
Elencate ogni dato relativo ai diversi aspetti
del business. Non raccontate tutta la vostra vita,
solo i fatti più salienti che vi hanno
portato fin qui.
B.
Dovrebbe seguire una descrizione del management.
Com'è organizzato il vostro business? Com'è
lo schema dei ruoli? Come vengono prese e seguite
le decisioni? Che tipo di scaletta verrà
utilizzata per assicurare la fluidità delle
operazioni?
C.
Decidete il tipo di struttura che utilizzerete
(es. unico proprietario, partnership, corporazione,
ecc.). Questa è una delle prime domande
che si deve fare chiunque stia iniziando un nuovo
business. La risposta ha molte implicazioni legali
e fiscali, e varia moltissimo tra i diversi stati
e i diversi momenti. Ancora una volta, chiedete
consiglio ai professionisti.
III.
Il mercato per il vostro prodotto/servizio.
Ora stiamo entrando nell'essenza di ciò
che di unico vi contraddistingue. Marketing significa
vendere ed è assoluta verità che
a meno che un business in fase iniziale riesca
a vendere le sue offerte, non può sopravvivere.
Ricevere ordini (vendere le vostre registrazioni
o performance a utenti paganti) è di importanza
cruciale per un nuovo business.
Per
competere con successo nell'ambiente musicale,
quindi, dovete usare le stesse strategie usate
da ogni uomo di successo. Dovete:
* Sviluppare un prodotto, in questo caso la vostra
musica.
* Localizzare clienti per il prodotto, fate ricerche
di mercato.
* Immettere il prodotto sul mercato, usate tecniche
di vendita per convincere i potenziali clienti
a comprare la vostra musica.
Questo
significa forse che vi state svendendo? NO! O,
dovrei dire, dipende dal vostro atteggiamento.
Se avete un disco killer o un concerto al calor
bianco da vendere e gestite il marketing appropriatamente,
non state svendendo. State solo portando un prodotto
desiderabile a una clientela pronta a riceverlo.
Se
d'altra parte sacrifichereste vostra madre per
una chance di arrivare in cima alla classifica,
allora si, probabilmente vi state svendendo. Ancora
una volta, è l'atteggiamento. E questo
dovete deciderlo da soli. Chiarito questo, diamo
un'occhiata ad alcuni dei molteplici aspetti del
vostro business plan.
A.Descrizione
del mercato del prodotto. La prima cosa di
cui avete bisogno sono informazioni sul mercato
per poter posizionare correttamente il vostro
prodotto e trovare la sua comoda nicchia al suo
interno. Questa viene chiamata ricerca di mercato
e, come il resto della vostra pianificazione,
dev'essere vista come un processo in continua
evoluzione. Avrete bisogno di informazioni sia
genereriche che specifiche circa il vostro mercato.
1.Informazioni
generiche di mercato. Il mercato generico
dei musicisti è l'industria musicale. Senza
una comprensione generale di questo più
ampio contesto avrete difficoltà a trovare
una strada al suo interno. E' cruciale per i musicisti
di oggi avere padronanza di idee quali strutture
di registrazione, pubblicazioni musicali, contratti,
distribuzione e media musicali, e come questi
lavorano tutti assieme per portare la musica al
pubblico. Potete imparare a conoscere l'industria
parlando con addetti del settore, facendo corsi
e leggendo libri e riviste.
2.
Informazioni specifiche di mercato. Qui vi
chiederete: In quale parte di questo grande mercato
devo entrare? In altre parole, chi sono i miei
clienti? Quali sono la loro età, sesso,
professione, stile di vita e interessi? Queste
informazioni si riveleranno essenziali per lo
sviluppo della vostra strategia di marketing.
Oltre
ai vostri clienti dovrete descrivere anche i vostri
concorrenti. Siate più specifici possibile.
Raccogliete informazioni su tre o quattro avversari
di successo, carpite le relative forze e debolezze
di ognuno e paragonate il vostro prodotto o servizio
a prodotti o servizi simili, in termini di prezzo,
promozione, distribuzione e soddisfazione dei
clienti.
B.
Piano di Marketing
Ora
che avete raccolto informazioni sulla vostra fetta
di mercato sia generica che specifica, siete pronti
a sviluppare una strategia o piano di marketing.
Anche questo può essere diviso in parecchie
parti più piccole.
1.
Posizionamento. - Questo è relativo
a trovare la vostra propria nicchia di mercato.
Non importa quali siano i prodotti o servizi che
offrite, potete crearvi una nicchia basandovi
sulle vostre esperienze, abilità e interessi.
Ponetevi domande tipo: Cosa faccio meglio? Chi
ne ha più bisogno? Dove posso fornire quel
prodotto o servizio che mi darà la possibilità
di espandere quello che faccio per utilizzare
gli altri miei interessi? Cosa devo offrire che
sia unico o speciale? Le risposte a queste domande
vi aiuteranno a posizionarvi per promuovere efficacemente
quello che vendete.
2.
Mix di strumenti di marketing. - La combinazione
particolare di metodi di marketing che scegliete
per la vostra campagna viene definita "Marketing
Mix". I metodi possono comprendere bollettini
di news, sponsor, networking, volantini pubblicitari,
concorsi a premi, show televisivi o radiofonici,
spot televisivi o radiofonici, donazioni e chissà
quanti altri.
Nel
fare questa selezione, tenete presente questa
regola fondamentale del marketing di successo:
la misura di una campagna di marketing di successo
è l'estensione che raggiunge al costo più
basso il più alto numero di persone possibile.
In genere, maggiore è il tempo che un'attività
di marketing richiede e minore è la quantità
di denaro necessaria, e viceversa. Ad esempio,
il networking costa quasi zero in termini di soldi
ma molto in termini di tempo. D'altra parte, fare
pubblicità su un quotidiano costa parecchio,
ma prende pochissimo tempo.
3.
Gestione dei prezzi - Quanto caricherete il
vostro prodotto dipenderà da molte variabili.
Qui è dove vi verrà particolarmente
utile la ricerca sulla concorrenza. Costare meno
dei concorrenti è un modo comune di guadagnare
uno share di mercato. Ma c'è un altro approccio.
Le ricerche fatte dimostrano che gli acquirenti,
nella scelta d'acquisto, scelgono ciò che
per loro più rappresenta un affare, tutto
considerato. E questo suggerisce che un affare
è il beneficio che perpeciscono diviso
per il costo. Il prezzo, quindi, è solo
una parte del processo di decisione d'acquisto.
Se volete aumentare il valore percepito dagli
acquirenti del vostro prodotto, potete farlo o
aumentando i benefici o abbassando il prezzo.
E' quasi sempre preferibile lavorare sui benefici,
sia tangibili che non, sia razionali che emozionali,
sia grandi che piccoli, per rendere possibile
vendere ad un prezzo più alto.
4.
Metodi di vendita e distribuzione. - Questo
è relativo al vostro marketing mix e spiega
nel dettaglio i metodi che utilizzerete per implementare
le varie componenti del mix. Per un musicista
un metodo potrebbe essere quello di servirsi di
un'agenzia. Un altro può essere un distributore
di dischi o l'ordinazione via posta.
5.
Politica di servizio clienti. Nel considerare
il servizio clienti viene sempre utile chiedervi
perchè continuate a servirvi di certi business.
Più che per i prezzi e pù che per
la qualità dei prodotti, tornerete a servirvi
di certi business perchè vi sentite protetti.
Le persone che si occupano di quel business hanno
quel tocco in più che vi fa sentire speciali.
Anticipano i vostri bisogni e li soddisfano in
vari modi.
Capite
se potete far vostri gli elementi di queste politiche
di servizio clienti. Scrivete le vostre idee ed
elencate ogni applicazione che potete trovare
relativa al vostro business. Come potete avere
quel tocco in più anche voi con i vostri
clienti? Trovate il modo di distinguervi dalla
concorrenza in quest'area e vi assicurerete una
clientela fedele per anni a venire.
IV. Operazioni
Questo
ha a che vedere con la produzione fisica e logistica
del vostro prodotto o servizio. Tipicamente si
compone di tre parti:
A.
Strutture ed equipaggiamento. Comprenderà
elementi quali la zona prove, la zona uffici,
lo studio, i produttori dai quali vi servite,
la vostra strumentazione, luci e audio, e veicoli
che usate per portarli in giro. Dovreste anche
aggiungere un piccolo appunto sull'assicurazione
degli strumenti. Agli investitori piace vedere
che i fondatori di una compagnia hanno anche un
investimento in denaro nella stessa.
B.
Piani di crescita ed espansione. Qui è
dove proiettate i vostri obiettivi da 3 a 5 anni
nel futuro. Di cosa avrete bisogno quando vi trasformerete
da realtà locale a regionale? Da regionale
a nazionale? Da nazionale a internazionale? Forse
vorrete sviluppare sotto-compagnie all'interno
della primaria. Forse un'ala di pubblicazione,
o una specializzata nel settore video, o forse
uno studio di registrazione. Pensatela più
chiaramente e realisticamente possibile.
C.
Rischi. Questa è un'altra parte molto
importante del piano. Non solo mostra quanto siete
aperti e onesti nei confronti degli investitori,
ma vi costringe a considerare e studiare strategie
alternative in caso le vostre aspettative originarie
non si concretizzino.
V. Time-line progettuale
Qui
vorrete articolare l'agenda per il raggiungimento
delle vostre mete sia a breve termine (ottenere
spazio in radio, organizzare concerti di alto
livello, procurarsi un management) che a lungo
termine (firmare un contratto discografico, far
suonare le proprie canzoni a una mega-star). Pensate
bene a tutti i passi necessari per il raggiungimento
di ciascun obiettivo.
VI.
Informazioni finanziarie.
Non
importa quanto meraviglioso sia il vostro piano:
non andrà da nessuna parte senza investimenti
di capitale, che siano vostri o di qualcun'altro.
Questa sezione finale del piano dev'essere divisa
in tre sottosezioni: i finanziamenti richiesti,
situazioni finanziarie attuali e una proiezione
finanziaria di 3 anni. Senza bisogno di dirlo
questa è la parte del piano sulla quale
i potenziali investitori si soffermeranno di più.
Per questo motivo i consigli che seguono sono
scritti tenendo a mente gli investitori.
A.
Finanziamenti richiesti. Sebbene il vostro
primo pensiero possa essere di chiedere solo soldi,
ci sono altre risorse che vi aiuterebbero ancora
di più. Forse quello di cui avete bisogno
in realtà è l'assistenza di qualche
specialista o un furgone per tour o un nuovo computer.
Queste cose a volte si possono recuperare più
facilmente dei soldi.
Qualsiasi
cosa decidiate di avere bisogno, assicuratevi
che si basi su una definizione realistica del
vero costo necessario per raggiungere i vostri
obiettivi. Una regola base nella stima dei costi
è quella di aggiungere un 15% a qualunque
cifra otteniate alla fine dei calcoli. Questo
copre tutte le spese addizionali nascoste e inaspettate
che inevitabilmente affiorano.
B.
Proiezione finanziaria attuale. Le proiezioni
finanziarie sono un aspetto chiave del business
plan. Forniscono al lettore un'idea di dove pensate
che si diriga il business. E, ancora più
importante, dicono molto circa il vostro buon
senso e la comprensione delle difficoltà
che la compagnia deve affrontare.
Spesso
le proiezioni finanziarie sono ottimistiche in
una maniera esagerata. Vengono di solito introdotte
da frasi come "la nostra prudente previsione
è..." Non usate la parola "prudente"
nel descrivere la vostra previsione. State attenti
anche a non usare l'approccio a "bastone
da hockey" nelle previsioni, cioè
poca crescita nelle vendite e nei guadagni per
i primi 2 anni, seguiti da un'improvvisa impennata
di vendite e margini di profitto completamente
irreali. Proiezioni eccessivamente ottimistiche
rovinano la vostra credibilità di uomini
d'affari responsabili.
Includete
proiezioni di afflusso mensile, e proiezioni di
ordini quadrimestrali o annuali (es. per le ore
di studio, la produzione di CD, ecc.), proiezioni
di perdita e profitto, e di investimento di capitale.
Nel fare proiezioni finanziarie è di solito
una buona idea includere cifre minime e massime.
Gli investitori seri vogliono sapere che ritorno
potersi aspettare e come otterranno liquidità.
Diteglielo. Inoltre, specificate strategie alternative.
Non
preoccupatevi se vi sentite sopraffatti dalla
quantità di dettagli che il vostro business
plan vi richiede. Chi non lo sarebbe? Datevi tempo.
E' utile definire una scadenza per stendere la
prima parte del piano, diciamo tre mesi da adesso.
Cominciate
con una sezione per volta e incontrate periodicamente
i vostri consiglieri per controllare lo sviluppo
del piano. Saranno capaci di trovarne i vicoli
ciechi e anche di raddrizzarne eventuali sbandate
nella direzione. Se state pensando di accelerare
i tempi per cavarvela, sappiate che una pianificazione
non attenta porta inevitabilmente a uno spreco
di tempo, soldi ed energie. Tutti e 3 preziosi.
Ricordate
inoltre che i musicisti che stimate attualmente
sono arrivati al successo mediante pianificazione
strategica e senso degli affari. Inoltre oggi
si vedono sfondare le band più smaliziate
che conoscono il funzionamento del business musicale
e sanno come organizzare nel modo migliore le
loro limitate risorse per penetrarlo. E voi? Stete
pianificando il vostro successo?
Peter
Spellman è direttore di Music Business
Solutions, un fornitore di prodotti di informazione
sul business musicale, e coordinatore di sviluppo
carriera presso il Berklee College of Music di
Boston. E' autore del libro Music Biz Know-How:
Do-it-Yourself Strategies for Independent Music
Success (Bootstrap Press Intl.) e percussionista
nei Friend Planet, la multimedia world
music ensemble.
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