Le recensioni di Andrea Tinti

David Bowie

Best of
Avete mai pianto ascoltando un disco? Provate a sentire, se avete oltre i trent’anni, questa raccolta e piangerete come vitelli. Diciannove canzoni che percorrono la carriera del Duca Bianco da “Space Oddity” a “Heroes”, per arrivare a “Slow Burn” tratto dall’ultima fatica discografica uscita nel 2002. Tuffatevi nel libretto che attraverso diverse foto vi accompagnerà nelle svariate fasi artistiche di Bowie e noterete come il camaleonte-cantante si sia adattato a generi, trend, momenti, flussi e riflussi, sentirete come David si sia calato con eleganza e trasgressione in quaranta anni di musica. Se possedete tutti gli album e le precedenti raccolte, non potete mancare questo appuntamento, se lo avete nel cuore è ora di averlo anche nelle orecchie, se lo amate come personaggio è ora di ascoltarlo. Se volete piangere fatelo perlomeno con belle canzoni. In chiusura una domanda: “Tra quaranta anni chi si ricorderà di tutti gli artisti osannati in queste vuote stagioni?”. Pochi, molto pochi. E sarà giusto così.

Formato: cd

AA.VV.

Rock & Contaminazioni
50 brani a (prezzo consigliato) 16.50 euro sono un affare. Nulla da eccepire. Nulla da ridire. Però qui stiamo parlando di musica underground, di musica indipendente, di gruppi perlopiù sconosciuti. Quindi è facile immaginare la difficoltà di penetrazione del mercato di questo progetto, alla oggettiva indifferenza che avvolgerà questo doppio cd. Inutile citare alcune band rispetto ad altre (One Dimensional Man, D.N.A. 2, Knob, Denzoe, Estra, Rollercoaster, Malfunk) perché ognuno avrà i suoi preferiti. Inutile scrivere che tra dieci anni “Rock & Contaminazioni” comparirà in liste di ricerca, o in elenchi che riporteranno tutte le uscite discografiche della musica indie italiana. Quello che conta è l’oggi e oggi sarà dura. Un plauso comunque alla Sana Records e a tutti i gruppi presenti. Stringete i denti. Non fatevi intimorire. Non scomparite.

Formato: 2cd

Vasco Rossi

Tracks
Personalmente credo che Vasco stia cantando lo stesso album da dieci anni. Mi stupisco del successo che ogni volta investe un suo nuovo disco. Disco che ovviamente acquisto. Mi domando il perché tutto ciò accada e il perché è oggi racchiuso sotto forma di due cd. “Tracks” è il pensiero vascorossi all’ennesima potenza, basta un solo ascolto per trovarsi, senza rendersene conto, a canticchiare le sue canzoni, basta un solo ascolto per trovarsi coinvolti nelle sue storie così vicine alla nostra vita di ogni giorno. Vasco ha capito da molto tempo cosa vuole il pubblico e cosa pretende da un suo disco. Inserite “Tracks” nel vostro lettore cd e vi sentirete a casa. Sarete tra amici di vecchia data, quelli che magari incontri ogni tre anni e sei felice di vedere. “Vorrei sentire “Generale”, quella di Vasco naturalmente, non la versione legnosa di De Gregori”, chiede una vocina in diretta radiofonica e il popolo di Rossi (me compreso) si sente unito al grido di: “Siamo soli, siamo soli………”.

Formato: 2cd

Skiantos

La Krema 1977-2002
Prima di tutto sappiate che è nato il “Funcool Club”, in pratica la Skiantos Army con iniziative pensate e progettate solo per gli iscritti (t-shirt, cd-card con un brano inedito, “Flippato Per Gli Skiantos”, che non sarà mai commercializzato e una toppa da “cucirvi” al sedere) maggiori informazioni nel libretto allegato al cd o nel sito www.skiantos.com. Secondo di tutto sappiate che questa raccolta contiene 20 brani originali. Si avete letto bene, non parlo di rifacimenti di canzoni storiche, ma versioni rimasterizzate tratte dagli album targati Cramps, Bollicine, RTI e Ala Bianca. Insomma l’epopea Skiantos al suo massimo splendore. Per la gioia dei completisti non poteva mancare un inedito, intitolato “Perché la notte m’inviti a casa tua e poi mi fai dormire sul sofà” ed una traccia multimediale. Per i nostalgici farà piacere sapere che possono trovare “Eptadone”, “Karabigniere Blues”, “Largo All’Avanguardia”, “Io Sono Uno Skianto”, “Mi Piaccion Le Sbarbine”, “Vortice” e “Io Ti Amo Da Matti/Sesso E Karnazza”. Consigliato a vecchi rincoglioniti, giovani aitanti, ragazzini glabri, signorine formose, musicisti in erba, musicisti affermati, batteristi dark, batteristi jazz, vostro cugino e la vostra fidanzata. Da evitare se si è musoni, senza voglia di vivere, ottusi e si pensa che la massima espressione musicale nata in Italia siano stati i Ragazzi Italiani, o i Gemelli Diversi.

Formato: cd

U2

The best of 1990-2000
Qualche stagione addietro gli U2 avevano dato alle stampe una prima raccolta che raccoglieva il meglio di un decennio, gli anni ottanta. Oggi ritornano sul luogo del delitto e ci propongono il meglio di una seconda decade, gli anni novanta. Se nel primo volume si poteva ascoltare il cuore pulsante del gruppo irlandese, in questa seconda compilation ci si può imbattere nelle trasformazioni che gli U2 hanno avuto, passando da canzoni come “One” a brani come “Discotheque” e toccando personaggi di fantasia come in “Hold Me, Thrill Me, Kiss Me, Kill Me”. “The Best Of 1990-2000” è uscito in due versioni. La prima con un cd che racchiude 16 brani, la seconda con un doppio cd e 30 canzoni, tra cui 14 remix. Ovvio il consiglio di procurarvi una copia del doppio cd, che in uno slancio di generosità vi regalerà anche un dvd singolo con quattro tracce, un paio di queste dal vivo: “Please” e “Beautiful Day”. Ultima nota per informarvi che la raccolta contiene anche il brano inedito uscito sottoforma di singolo ed intitolato “Electrical Storm”. Un piccolo gioiello. Esiste anche la versione in doppio lp, dvd e vhs. Insomma non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Formato: 2LP/CD/2CD+DVDs/VHS/DVD

Oasis

Heathen Chemistry
Il motivo per cui ho deciso di recensire l’ultimo album degli Oasis è molto semplice. “Heathen Chemistry” oggi si può trovare a 13.50 euro e con un po’ di fortuna anche a qualcosa di meno. Prezzo perfetto per gustarsi le undici canzoni del quintetto capitanato da Noel Gallagher. Prezzo perfetto per un disco che non aggiunge nulla di nuovo sotto la volta celeste dei fratellini. Prezzo perfetto per rendersi conto che la voce di Noel è superiore a quella di Liam. Prezzo perfetto per capire che “Heathen Chemistry” non è all’altezza di “Morning Glory”, ma la “solfa” oasis è qui ben costruita e suonata. Pochissimi anni fa si parlava di Brit Pop, di British Invasion e di tutta quella scena nessuno è rimasto, nessuno ha sopportato la mancanza di idee. Poco male, oggi ci sono ancora gli Oasis ed il loro sesto (settimo?) album. Ve ne eravate accorti?

Formato: cd

Bohemians

Be-Out
Oggi ne abbiamo la prova. Non solo i gatti hanno sette vite, ma anche Scanna, che è sopravvissuto agli Ugly Things, Primeteens, Centurioni, Sciacalli, Teleboys, Scanna e i Vip200 e Zeta One. Scanna è passato (quasi) indenne tra garage, surf, beat, punk rock, lounge ed oggi arriva ad una sorta di pop psichedelico dal sapore vagamente retrò. Il debutto dei Bohemians vede anche la nascita di una nuova etichetta discografica, la Skipping Muzik di Castelmaggiore (BO), che per la prima uscita in catalogo ha fatto le cose decisamente in grande. “Be-Out” è infatti disponibile in cd, ma anche in doppio vinile stampato in edizione limitata di 500 copie. Finalmente possiamo affermare che il disco dei Bohemians ha i suoni perfetti per essere apprezzato anche all’estero e non sfigura nei confronti delle produzioni straniere. Da segnalare la presenza di Chicco Montefiori al sax e la qualità che attraversa tutto l’album. Sicuramente Scanna ha scritto il disco più importante della sua carriera e poco importa se ogni tanto crede di essere Jim Morrison e chiama la sua ragazza Ray Manzarek. Deliri da star, o pazzia latente. Solo il suo medico potrà dircelo.

Formato: cd/2lp

Queen

Greatest Hits I, II, III
Pur possedendo una decina di album dei Queen non posso dire che siano mai stati il mio punto di riferimento. Troppo barocchi, troppo pomposi, troppo regine. Poi qualcuno ha avuto l’idea di racchiudere in un cofanetto di tre cd i greatest hits precedentemente pubblicati e metterli in vendita ad un prezzo molto interessante. Mi sono così ritrovato a scorrere i titoli del box e a sorprendermi di quante canzoni “storiche” abbiano inciso i Queen nella loro carriera, di quanto siano stati importanti per il rock internazionale. Cinquantuno brani, per l’esattezza, che ho riascoltato con piacere, meravigliandomi (ad ogni attacco, ad ogni acuto di Freddie, ad ogni assolo di Brian, ad ogni rullata di Roger), della mia assoluta superficialità nei vecchi ascolti. Per i curiosi sarà importante sapere che i cd sono picture ed il booklet allegato di 48 pagine racconta l’epopea dei Queen con tantissime foto e dettagliate descrizioni di ciascun brano. Per chi non possiede le vecchie versioni dei tre greatest hits una occasione irripetibile. Da ascoltare indossando una calzamaglia di color rosso e a petto nudo. Da segnalare anche la presenza di George Michael, Elton John e David Bowie.

Formato: 3cd

Vegaenduro

Vegaenduro
Miscelare deve essere il verbo più amato dai Vegaenduro. Miscelare pop, new wave, noise, lo-fi e sixties deve essere il loro passatempo preferito. Se poi ci aggiungete che questa passione è passata tra le mani di Giovanni Ferrario, leader dei Micevice e produttore del disco, potrete facilmente immaginare quale sia il risultato finale. Tredici brani spigolosi, secchi, senza sbavature, con quel piglio da gioiello incastonato su una montatura grezza e minimale. Il debutto del gruppo coincide anche con la nascita di una collaborazione tra la Urtovox e la Great Machine Pistola. Collaborazione tra “folli” che pubblicano gruppi di “matti”, prodotti da altri “forsennati”, per un pubblico di ascoltatori “pazzi”, mentre l’Italia continua ad aspettare il prossimo “Mondiale di Calcio” per vendicarsi dei torti subiti. Torti? Subiti? Mondiale? Di? Calcio?

Formato: cd

Robbie Williams

Escapology
Le Boy Band che bel periodo per le sette note. Ragazzi che cantavano e ballavano a tempo di musica. Una goduria per ragazzine piangenti. Poi le ragazzine sono cresciute e oggi preferiscono guardare le vetrine. Poco male. Da quella moltitudine di ragazzi ballerini però ne è sopravvissuto uno. Un giovane dalla faccia furbetta, dal piglio sbarazzino. Si chiama Robbie Williams ed ha appena firmato, dicono, il contratto più grandioso di tutta la storia della musica. “Escapology” è il suo quinto album ed arriva in un momento molto felice per la sua carriera. Il cd è stato anticipato da un singolo perfetto, “Feel”, che ottimamente si amalgama con il resto del disco. Si passa da lenti strappalacrime a ballate rock pop ad ampio respiro, toccando vertici di puro intrattenimento musicale. Il disco perfetto per chi vuole lasciare fuori della porta problemi ed incazzature. Da ascoltare indossando abiti comodi, pensando ad un mondo che non esiste quasi più (per fortuna), quello delle boy band.

Formato: cd

I nostri porci comodi

Niente bestemmie
Si può essere spronati all’acquisto di un cd in considerazione del suo prezzo. Si può. Questo minicd (sei pezzi) de I Nostri Porci Comodi l’ho pagato 2 euro. Sì, avete letto bene. Trattasi di un acquisto in un negozio di dischi e non attraverso un amico del gruppo, che conosce il cugino del batterista, testimone di nozze di un lontano nipote. Il trio è dunque da sostenere con tutte le forze a prescindere dal genere musicale suonato, a me ancora ignoto dal momento che mi accingo ora ad ascoltare il cd. Per maggiori informazioni consultate il sito: www.inostriporcicomodi.it

Formato: minicd

Stalingrad

Court-Martial
Gli Stalingrad sono un progetto parallelo di Angelo Bergamini, mentore dei Kirlian Camera, gruppo italiano da oltre vent’anni nei cuori di tutti i dark del globo. Il debutto dei Stalingrad è uscito in due versioni. La prima con il solo cd album, la seconda con l’album ed un cd singolo che contiene un paio di brani remixati dai DDR e dai Nueva Germania in una edizione limitata di 496 esemplari. Il marchio di fabbrica, pur mantenendo i legami con il gruppo madre, si discosta verso territori dalle sonorità epiche, dove ritmi marziali sostengono parole taglienti. Soffi elettronici si insinuano nelle trame sonore, con l’intenzione palese di gelare ascolti fatti nel tepore di camere riscaldate. I Stalingrad non sono per tutti, ma neanche il vincitore di “Operazione Trionfo”, del quale, perdonatemi, non conosco il nome, è per tutti.

Formato: cd+minicd

The The

London Town 1983/1993
Finalmente The The, al secolo Matt Johnson, gode di quella attenzione degna degli artisti più importanti della storia. La Epic ha, infatti, ripubblicato i primi quattro album targati The The, il debutto uscì a suo nome, che sono: “Soul Mining” (capolavoro), “Infected” (assoluto); “Mind Bomb” (geniale) e “Dusk” (superlativo). Per impreziosire ancora di più il box è stato aggiunto un cd singolo con tre tracce, tra cui una conversazione in video tra Matt e Johnny Marr (ex Smiths e The The). Gli album sono ovviamente rimasterizzati e racchiusi in un sobrio ed elegante box di velluto nero con scritte in oro a caldo. Spero vivamente che sia stato uno dei regali natalizi che avete ricevuto o che avete fatto. Ricordo ancora, come fosse ieri, quando un noto promoter spilambertese, L. Anderlini, mi disse con tono dispregiativo: “The The? Un personaggio inutile, senza futuro”. Era il 1983 ed il promoter aveva appena smesso i panni del punk per diventare un metallaro. Chissà cosa pensa oggi di Matt ammirando questo cofanetto in bella mostra nelle vetrine dei negozi di dischi. Chissà? Lo avrà acquistato?

Formato: Box 4 CD + Cdsingolo

Eraserman

The stone and the smile
Esistono realtà nel mondo dell’underground che sono assolutamente aliene a qualsiasi logica. Non alludo a meccanismi di mercato, il fatto di pubblicare un cd in 300 copie la dice lunga, ma mi riferisco alla musica suonata, all’indole, all’atteggiamento, allo stile, alla passione, alla pazzia. Gli Erasermen fanno parte di questa schiera. Sono tutto e il contrario di tutto. Andate a leggere la loro discografia (www.erasermen.it) e scoprirete un mondo parallelo fatto di dischi usciti in 30 copie, ascoltate a tutto volume “The Stone & The Smile” e troverete una sana miscela tra Elvis Presley e i Throbbing Gristle. Gli Erasermen esistono da svariati anni e non sembrano minimamente preoccupati del successo, della popolarità e dello star system. Gli Erasermen sono dei puri come si incontrano difficilmente. Parlare di “The Stone & The Smile” diventa quindi riduttivo. Ascoltatelo e fatevi la vostra idea.

Formato: cd

The Clash

Clash on Broadway
La ristampa e rimasterizzazione di tutto il catalogo dei Clash ha, ovviamente, preso in esame anche il cofanetto uscito nel 1991. Oggi in una veste più contenuta e a un prezzo più abbordabile, è nei negozi il manifesto del pensiero Clash. Tre cd per 63 brani che percorrono alla velocità della luce la carriera di questi quattro punk rocker. Se i Sex Pistols erano il lato clownesco del punk, i Clash erano il fronte politico del movimento. Mark Perry dalle colonne di Sniffin’ Glue scrisse che il punk era morto nel momento in cui i Clash firmarono per la CBS. Forse aveva ragione, però oggi poter riascoltare nella limpidezza di un master ripulito canzoni epocali come “White Riot”, “London’s Burning”, “Complete Control”, o “I Fought The Law”, è un toccasana per orecchie provate da tanta immondizia. Acquistatelo anche se avete i vinili, acquistatelo se non sapete cosa significhi punk rock, acquistatelo se credete che dal ’77 non sia successo niente di elettrizzante, acquistatelo se il vostro idolo è Bugo. Insomma fatevi un regalo importante e non le solite cose inutili di cui vi “nutrite”. P.S.: questa recensione è stata scritta il giorno prima della tragica notizia che ha visto protagonista Joe Strummer.

Formato: 3cd

Keen-O

Nobody Knows How And Why
Un bel disco si sente al primo ascolto. Un bel disco ti avvolge dalla prime note. Un bel disco ti cattura subito. “Nobody Knows How And Why” è un bel disco. Uno di quei dischi che vorresti ascoltare sempre. Non abbiate timore nel leggere i nomi che si “nascondono” dietro la sigla Keen-o: Blaine L.Reininger (Tuxedomoon), Roger Eno, Arlo Bigazzi e Pier Luigi Androni, non pensate a soluzioni astruse, non crediate di dovervi sorbire l’ennesimo lavoro discografico di elettronica sperimentale con un pizzico di incomprensione sonora e tanto intellettualismo. Qui ci troviamo di fronte a 11 belle canzoni (+ una traccia multimediale). Sì, avete letto bene, canzoni. Canzoni che si ascoltano, che entrano nelle orecchie con semplicità, quella semplicità che solo i grandi dischi possiedono. Permettetemi di scrivere che questo è un disco di pop pensante. Ovviamente la parola pop potete sostituirla a vostro piacimento con qualsiasi altro genere musicale.

Formato: cd

Iron Maiden

Edward the great
E’ giunto il momento di risvegliare la vostra anima metal. E’ ora di dare libero sfogo alla vostra adolescenza musicale. Per chi è stato metallaro; per chi voleva esserlo ma si vergognava; per chi, pur avendo un taglio di capelli alla mohicana, ascoltava Def Leppard e Saxon; per chi ha sempre creduto di dover lavorare in un'acciaieria per poter sentire gli Iron Maiden; per chi pensava che la “nwobhm” durasse un paio di mesi; per chi si ostina, ancora oggi, ad ascoltare la canzone melodica napoletana per convincersi della inutilità dell’heavy; per chi a 40 anni suonati gira con la t-shirt degli AC/DC anche in pieno inverno; per chi c’era al concerto di Ian Paice a Spilamberto; per chi sostiene la bellezza dell’hip hop italiano; per chi crede che “The Tide Is High” appartenga alle Atomic Kittens; per chi possiede tutti i dischi dei Boney M.; per chi sostiene con tutte le sue forze una chitarra lancinante; per chi, oggi calvo, indossa una “lungocriniera” e davanti allo specchio crede di essere Bruce Dickinson; per chi aspetta il “Grande Fratello 3”; per chi ha visto “Saranno Famosi” e non ha capito che è finito. Iron Maiden the best………………

Formato: cd