Festa della Musica 2024

Modena, 21 giugno

Duomo di Modena

Corso Duomo / Piazza Grande. Ore 19.30 - 20 - 20.30
QUANDO A CANTAR CON ORGANI SI STEA
Cappella Musicale del Duomo. Direttore: Francesco Saguatti.

Organisti: Davide Zanasi, Alessandro Manni, Stefano Manfredini 
In anteprima esecuzione dell’Inno del Giubileo 2025.
L'Associazione Amici dell'Organo J. S. Bach APS e la Cappella Musicale del Duomo, in collaborazione con la Basilica Metropolitana, accolgono i partecipanti alla Festa della Musica con un evento che sarà ripetuto alle 19:30, alle 20:00 e alle 20:30. Tre valenti organisti modenesi appartenenti a tre diverse generazioni, Davide Zanasi, Stefano Manfredini e Alessandro Manni, offriranno pagine del grande repertorio organistico al grande organo sinfonico del Duomo, da Bach ai giorni nostri; al termine di ciascun intervento organistico, la Cappella Musicale del Duomo, diretta da Francesco Saguatti, proporrà in anteprima a Modena l'inno del Giubileo dell'Anno Santo 2025 e altre pagine del repertorio polifonico liturgico: voci e organo riempiranno le vaste navate del Duomo, creando una magica suggestione. Il pubblico potrà scegliere liberamente a quale intervento partecipare, con massima libertà di ascoltarne più di uno, poiché il repertorio organistico sarà sempre diverso a ogni turno.
a cura di Associazione Amici dell'Organo "J. S. Bach", in collaborazione con la Basilica Metropolitana

Cortile dei Musei del Duomo

Via Lanfranco, 4. Ore 21
SERENATA VENEZIANA
Ensemble Seicento.
Solisti: Maria Parolini, soprano; Matteo Rozzi, violino; Fabio Missaggia, violino e direzione.
Musiche di Antonio Vivaldi e Tomaso Albinoni.
Protagonisti della serata saranno Antonio Vivaldi (1678-1741)  e Tomaso Albinoni (1671-1751), entrambi campioni dell’arte di cui Venezia fu capitale: la musica. Di Vivaldi il programma prevede due celebri e funamboliche arie per soprano e archi: “In turbato mare irato”, “In furore justissimae irae” e brani strumentali, tra i quali concerti dall’Estro Armonico. Di Tomaso Albinoni si presentano brani strumentali con una selezione di Concerti a quattro. Fabio Missaggia, violinista barocco con una carriera internazionale, porta a Modena i migliori giovani professionisti provenienti da uno dei più prestigiosi dipartimenti di perfezionamento nella musica antica italiani, presso il Conservatorio di Vicenza.
a cura di Grandezze & Meraviglie, Associazione Musicale Estense, in collaborazione con Musei del Duomo e Basilica Metropolitana

Chiostro di San Geminiano

Facoltà di Giurisprudenza - Via S.Geminiano. Ore 21
Orchestra del Conservatorio Vecchi - Tonelli
Direttore Fabio Sperandio
Pianoforte Riccardo Gizzo
F. Mendelssohn: Concerto in sol minore n.1 op.25 per pianoforte e orchestra
L. van Beethoven: Sinfonia in si bemolle maggiore n. 4 op.60
a cura del Conservatorio Vecchi - Tonelli, in collaborazione con Unimore
In caso di maltempo il concerto si terrà presso la Chiesa del Voto

Chiostro di Palazzo Santa Margherita

Corso Canalgrande 103. Ore 21.30
BACH to BEATLES: un viaggio musicale sorprendente
Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti
Giulia Manicardi, direttrice
Alessandra Fogliani, pianoforte
Un viaggio sorprendente nella musica vocale: un concerto che accosta la grande tradizione colta alla musica più popolare, ricercando un classico contemporaneo fuori dagli schemi. Brani apparentemente lontanissimi verranno accoppiati per scoprirne i sottili punti di contatto: la sapienza melodica ed armonica della musica Bachiana accostata al lirismo classico di certe canzoni dei Beatles, la forza incombente di un grande coro d’opera rielaborata in un grande Musical e così via. Caratteristica saliente della proposta è che anche le canzoni verranno proposte rispettando le stesure originali che in molti casi sono di grande interesse armonico. Ad esempio per le canzoni dei Beatles si cercherà di avere la stessa attenzione “filologica” e lo stesso rispetto stilistico che si applica solitamente al repertorio colto. Protagonista del concerto il Coro Filarmonico di Modena Luigi Gazzotti sotto la direzione di Giulia Manicardi, con il prezioso contributo di Alessandra Fogliani al pianoforte.
a cura di Associazione Corale Luigi Gazzotti; in collaborazione con Biblioteca Delfini e FMAV Fondazione Modena Arti Visive

Chiostro del Complesso Santa Chiara

Via De' Correggi. Ore 20.30
LANGUIR ME FAIS, ossia degli amori perduti
Coro "Ildebrando Pizzetti" dell'Università degli studi di Parma
Direttore: Ilaria Poldi
Percussioni: Giacomo Fato
Musiche di O.Vecchi, C.de Sermisy, J.Bennett, J.Dowland, O.di Lasso
L’amore è da sempre un’inesauribile fonte di ispirazione per poeti, musicisti, scultori, pittori.  In particolare il programma di questa sera prende in esame artisti che si sono occupati di dare voce a passioni impensabili, amori laceranti, impossibili. “Languir me fais, ovvero degli amor perduti” è un percorso musicale che prende il titolo da una celebre chanson di Sermisy, musicista molto noto alla sua epoca, vissuto nella Francia della prima metà del ’500. I brani che si susseguono, accompagnati o alternati agli strumenti a percussione, celebrano il mal d'amore nelle sue diverse declinazioni, tracciando forti corrispondenze tra il repertorio polifonico del 5/600 europeo e canti folk tradizionali. L’oggetto d’amore è ora allontanato, ora sfuggente, ora crudele, ora agognato ma sempre capace di stregare e far languire l'innamorato. Josquin des Prez è il più antico tra i compositori proposti e probabilmente il primo polifonista a legare intimamente il testo poetico con la musica. Non a caso la sua  chanson “Mille regretz” ebbe grande fortuna sia all’ epoca in cui visse che nel secolo successivo. Anche gli altri autori, eminenti esponenti della polifonia europea del tardo Rinascimento tra cui Orazio Vecchi illustre musicista modenese, hanno dato voce all’amore perduto. Nel programma  non mancano alcuni canti della tradizione irlandese e gallese, nonché un appassionato canto siciliano caratterizzati da melodie di grande pregio e ricercatezza, e ben si sposano con l'antico repertorio polifonico. Il passato volge uno sguardo alla contemporaneità attraverso l’uso delle percussioni moderne, che si accostano al tessuto polifonico accompagnandolo oppure contrastandolo, creando un ulteriore tessuto polifonico in dialogo tra il coro e gli strumenti.
a cura di Gioventù Musicale d'Italia

Palazzo dei Musei - Ex Ospedale Estense
Cortile dell'Acero

Viale Vittorio Veneto 9. Ore 21
DOCTOR DELTA
Alice Miali: voce, chitarre, kazoo, theremin, monotron
Giorgio Casadei: chitarre, cigarbox, piano elettrico, tastiera Casio
Francesco Zaccanti: contrabbasso, voce
Dencs Daniel Csaba: batteria e percussioni
Doctor Delta è un progetto nato dalla passione di Giorgio Casadei e Alice Miali per il primo blues del Delta del Mississippi, e dall’interrogativo di quali possano essere le strade da percorrere per comporre e suonare musica blues nel XXI secolo. Doctor Delta ha due facce: la prima analizza e rivisita alcuni tra i brani caratteristici del mondo blues, attingendo dal repertorio di musicisti come Charley Patton, Leadbelly, Big Bill Broonzy, Blind Willie Johnson, Blind Boy Fuller, Professor Longhair ecc... con un’attenzione a ciò che li accomuna e a ciò che li divide, scavando all’interno di un mondo musicale sfaccettato e variegato. La seconda faccia di Doctor Delta, invece, guarda al futuro, e, attraverso la proposta di brani originali, il duo sperimenta e affronta il tema di una moderna direzione compositiva e interpretativa del blues, muovendosi su una linea di demarcazione tra evoluzione e trasformazione di questo genere in qualcosa di eclettico e personale. Doctor Delta ha pubblicato due album (“Slow Dog Blues” nel 2020 e “Stereo” nel 2022)

a cura di Associazione Muse

Palazzo dei Musei - Ex Ospedale Estense
Cortile dell'Orologio

Viale Vittorio Veneto 9. Ore 20.30 (inizio concerti ore 22)
CLOCKWAVE: NEW CANDYS (Ita), DITZ (Uk)
NEW CANDYS - Caratterizzati da un rock oscuro devoto alla melodia, i New Candys sono guidati dal cantante-chitarrista e autore Fernando Nuti con il bassista-tastierista Dario Lucchesi, Emanuele Zanardo alla chitarra e cori e Francesco Giacomin alla batteria e sampler. La loro città natale, Venezia, è presente in modo sottile grazie ad un'estetica mirata, curata negli artwork dei loro quattro album realizzati da Nuti stesso. Con molti tour internazionali alle spalle, sono arrivati a suonare in tutta Europa, UK, Stati Uniti, Canada, Messico ed Australia.
DITZ - I Ditz creano un noise rock/post-punk caratterizzato da influenze del post-hardcore e del noise rock degli anni '80 e '90. Dall'uscita del loro album di debutto “The Great Regression” nel marzo 2022, hanno suonato più di 100 concerti nel Regno Unito, Francia, Germania, Belgio e Paesi Bassi, suonando a festival prestigiosi come La Route Du Rock, Reeperbahn, Great Escape, Maifeld Derby, 2000 Trees, Grauzone e molti altri.
Prima e dopo il live dj set a cura di Laika Mvmt + Togo. Visuals by Robert Bishop.
a cura del Corso di Formazione Inside Live, Centro Musica.
cofinanziato con risorse Geco 13 - Progetto MyTalent

Dalle 11 alle 23 saranno aperti lo Spazio Immersivo Avia Pervia e la mostra Franco Fontana. Modena Dentro. Dalle 19 ingresso gratuito.

Chiesa di Santa Maria delle Assi

Corso Canalgrande 8. Ore 21
WHAT A WONDERFUL NIGHT
Serial Singers Gospel Choir, direttore Roberto Penta
Concerto di musica della tradizione spiritual, afroamericana, gospel
Serial Singers Gospel Choir è un coro modenese attivo da 30 anni e da sempre in continua evoluzione. Il coro oggi è composto da circa 50 elementi propone brani che spaziano dai classici gospel e spiritual, e altri generi come pop, jazz, brani tratti da colonne sonore e nel periodo natalizio brani a tema. Il gruppo ha affrontato progetti musical e concorsi internazionali (nel 2008 sotto la direzione di Claudia Rondelli si è classificato 1° a Venezia al festival dei cori gospel. Nel 2015 diretti dal maestro Carpegna è stato invitato a New York dalla Distinguished Concert International a partecipare alla prima esecuzione della cantata “The Healer" di K. Jenkins messa in scena il 19 gennaio alla Carnegie Hall con la partecipazione di cori provenienti da ogni parte del mondo. Dal 2012 fa parte dell'Associazione Corale G,Rossini di Modena. Dal 2015 la corale è diretta dal Maestro Roberto Penta, che ne è il pianista e arrangiatore di molti brani
a cura di Associazione Corale G.Rossini

Giardino interno dell'Archivio di Stato di Modena

Corso Cavour 21. Ore 19
MAGIE NOTTURNE. STORIE IM/POSSIBILI IN ARCHIVIO
Spettacolo teatrale con musica dal vivo.
regia di Elena Zagaglia ,Cecilia Di Donato e Francesco Zanlungo - Centro Teatrale MaMiMó
musiche di Olivier Manchion
proiezioni site specific di Loredana Antonelli.
In occasione della Festa della Musica 2024, il giardino dell’Archivio di Stato ospita una performance teatrale con musiche dal vivo. Lo spettacolo prevederà diverse stazioni all’interno dell’atrio e del cortile dell’archivio che trasporteranno lo spettatore in un mondo magico capace di rievocare il passato ma anche di immaginare il futuro . La serata sarà costellata di diverse performance dalla musica dal vivo di Olivier Manchion, alle proiezioni side specific di Loredana Antonelli e alla recitazione di attori professionisti e dei partecipanti al laboratorio Pretext Teatrale realizzato nell’ambito del progetto “Archivi e Salute”. La regia della serata è di Elena Zagaglia ,Cecilia Di Donato e Francesco Zanlungo per conto del Centro Teatrale MaMiMó.
in collaborazione con Archivio di Stato Modena

Piazza XX Settembre

Ore 21
La Notte delle Cover
Spettacolo ideato e condotto da Alessandro Galli con gli artisti di San Luca Sound
14 artisti interpretano i grandi successi internazionali della musica italiana
a cura di Modenamoremio

Parco XXII Aprile

• 21 giugno, ore 21
ATSE TEWODROS PROJECT in MAQEDA
Gabriella Ghermandi, voce e narrazione; Abu Gebre Keto, washint (flauto tradizionale etiope); Anteneh Teklemariam Barago, kirar acustico ed elettrificato (lira tradizionale etiope); Fabrizio Puglisi, pianoforte acustico e Fender Rhodes; Tommy Ruggero, batteria e percussioni dell'Africa dell'Ovest; Misale Legesse Muleta, kebero (tambuto tradizionale etiope); Camilla Missio, basso elettrico; Endris Hassen Ahmed, masenqo (violino tradizionale etiope).
• 23 giugno, ore 21
AYOM in SA.LI.VA
Jabu Morales; voce e percussioni; Alberto Becucci, fisarmonica; Timoteo Grignani, percussioni; Walter Martins, percussioni; Ricardo Quinteira, chitarra; Francesco Valente, basso.

a cura di Fondazione Teatro Comunale di Modena nell'ambito di L' ALTROSUONO FESTIVAL 2024

Cortile del Teatro Tempio

Viale Caduti in Guerra 196. Ore 22
ANIME LIBERE. Concerto e visual in silent show 
Vivaverba in concerto. Ruggero Andreozzi, voce recitante; Raoul Battilani, pianoforte e computer music; Wilko, chitarre.
a cura di Associazione Tempio

Parco Amendola - Loving Amendola

Viale Amendola, Ore 21
EULIDIA DUO
Lucia Dall'Olio - voce, piano, ukulele, percussioni
Grazia Cinquetti - voce, chitarre, ukulele, percussioni
Voci e strumenti si incontrano nei cieli come Colibrì. Il duo propone un repertorio variopinto, che passa per la musica italiana, la bossanova, il pop ed il jazz. “L'Eulidia di Yarrell è un colibrì. Vive in Sud America e con le sue ali è capace di peripezie inimmaginabili. Tra le sue piume, piccoli prismi trasparenti scompongono la luce del sole, restituendo colori brillantissimi e cangianti. Lucia Dall'Olio e Grazia Cinquetti, cantanti e strumentiste, come colibrì s'incontrano nei cieli ariosi della vita, colorando di musica l'attimo fuggente.”
a cura di Loving Amendola Parco Amendola

Parco Enzo Ferrari - Orange 182

Strada San Faustino 182. Ore 21
PAGANELLI & MEZZANOTTE DUO
con Daniele Paganelli e Davide Mezzanotte
Il Paganelli/Mezzanotte Duo, unisce la grande vocalità di Daniele Paganelli (cantante, docente, performer) al gusto sonoro di Davide Mezzanotte (chitarra acustica e elettrica). Il duo attraversa classici rock e pop, stranieri e italiani, riarrangiando i brani in maniera personale,
a cura di Orange 182


(Pubblicato il: 03/06/2024)